Son pronte le quotazioni immobiliari per la Penisola Sorrentina per Quotazioni Immobiliari, una guida ai valori immobiliari di Napoli e Provincia. Ad essere incaricata è stata la geometra, esperta di Feng Shui, Paola d'Esposito, titolare di Progetto Casa Immobiliare, uno studio immobiliare e tecnico, nato da una famiglia di costruttori ed ingegneri che ha fatto la storia di Piano, con sede sul Corso Italia al di sopra del Tre Esse a Piano di Sorrento. "Nel 2010 vi è stata ancora una tendenza al ribasso delle case, una percentuale che ancora devo stabilire con una certa esattezza - spiega la d'Esposito - sto lavorando a fare anche le quotazioni di parte della costa d'Amalfi, Positano e magari Praiano. Realtà come la penisola sorrentina, costiera amalfitana e Capri si distinguono dal resto della Campania e della stessa provincia di Napoli per cui necessiterebbero di quotazioni differenziate, come sono differenziate le quotazioni all'interno di ogni singolo paese".Il ribasso è generalizzato ed è una tendenza, come ha già riportato la d'Esposito sulle quotazioni fatte l'anno scorso per il 2009. "Nel 2009 si è registrata una diminuzione delle compravendite di circa il 15% rispetto all’anno precedente, ma questo non ha influito sul livello dei prezzi che rimane comunque stabile; semmai è aumentata la flessibilità dei venditori in fase di trattativa rendendosi più disponibili a concedere uno sconto rispetto al prezzo di partenza, a fronte di modalità di pagamento immediate.E’ la domanda turistica, o comunque di seconda casa, che ha dato impulso al mercato dato che i sorrentini in questo momento non dimostrano una particolare propensione all’acquisto nella loro zona. Diverso il discorso per Piano di Sorrento (ma anche per Sant’Agnello e Meta) dove, storicamente, la domanda è soprattutto interna. Sono i carottesi (così si chiamano gli abitanti di Piano) che alimentano il mercato immobiliare, dato che la domanda turistica ha caratteristiche diverse da quelle di Sorrento, più attenta alla tranquillità e alla particolare suggestione del luogo, che si mantiene distante dall’intenso movimento del tipico centro turistico.Le richieste sono decisamente diminuite in costiera, ma c’è una tipologia residenziale che risponde bene e velocemente, è quella di immobili dai 40 ai 60 metri quadri, in una fascia di prezzo compresa tra i 300mila e i 400mila euro, soprattutto nelle zone centrali e in quelle vicine al mare. La richiesta di monolocali è altissima, li si vorrebbe anche panoramici, ma è quasi impossibile trovarne, appartamenti con vista mare o con terrazza quasi sempre sono di quadrature più ampie. Quello di Massa Lubrense è un mercato un po’ particolare, il suo vero “centro” ormai è considerato Sant’Agata che, anche se semplice frazione, fa registrare quotazioni superiori e più quantità di richieste rispetto al comune di appartenenza".